La birra incide sui ricavi dei ristoranti

La vendita di birra ha un peso significativo sull’intero segmento Ho.Re.Ca. Entrando nel dettaglio, lo studio ha stimato il peso che ricopre in termini di ricavi per i due segmenti più significativi: quello dei bar e quello dei ristoranti. Per i 108.163 ristoranti considerati, i ricavi connessi direttamente alla vendita di birra sono stimati in 2,339 miliardi di euro pari al 7% delle vendite totali. Tutti i dati fanno parte dalla seconda ricerca “Famiglie e birra, la spina dorsale dei consumi fuori casa”, condotto da Althesys.Sfogliala qui: 

Venerdì 17 online la nuova ricerca

Il 17 novembre Osservatorio Birra presenterà la sua nuova ricerca “Famiglie e birra, la spina dorsale dei consumi fuori casa in Italia”, che accenderà i riflettori sull’apporto della birra nel mondo dell’Ho.Re.Ca. Questo settore, acronimo di Hotellerie – Restaurant – Catering, è capace di far registrare valori molto importanti nei conti del nostro Paese. Una realtà che però non è composta solo da numeri, ma come disse Ray Oldenburg, il mondo dell’Ho.Re.Ca è il “Terzo Luogo”, ovvero quel contesto in cui l’essere umano, dopo la famiglia e il lavoro, (ri)trova il senso della comunità ed esprime il suo spirito conviviale. “Un Continua…

Olanda top exporter di birra in UE

Nel 2016 l’Olanda ha esportato 1,9 miliardi di litri di birra, secondo Eurostat. Grazie a questi numeri si è piazzata al primo post tra gli esportatori degli stati membri dell’UE, davanti alla Germania (1,7 miliardi di litri), al Belgio (1,5 miliardi/l), alla Francia (0,7 miliardi/l) e al Regno Unito (0,6 miliardi/l). Gli Stati Uniti sono stati la destinazione principale per le esportazioni di birra verso i paesi extra UE con 1,1 miliardi di litri di birra esportati nel 2016, che corrispondono al 34% delle esportazioni extra UE. A seguire troviamo la Cina (525 milioni di litri, 16%), Canada (202 milioni/l, Continua…

Il servizio perfetto

Quanta schiuma deve esserci in un bicchiere di birra appena versata? A che temperatura deve essere servita? Che tipo di bicchiere mi serve? Con alcuni semplici consigli saremo in grado di imparare un servizio perfetto, per assicurarci una degustazione davvero piacevole. La temperatura di servizio è assolutamente fondamentale e varia in base alla tipologia di birra che andremo a degustare, partendo dai 3 gradi per lager dal corpo leggero, fino ad arrivare ai 15 per birre di alta fermentazione con un buon corpo. È fondamentale verificare che il vetro del calice sia sempre pulito, senza tracce di detergente e brillantante Continua…

Da 6000 anni la birra ha sempre gli stessi ingredienti

Bionda, ambrata, rossa, scura, bianca. Oppure IPA, Ale, Lager, Stout, Weiss, Lambic. E ancora alta fermentazione, bassa fermentazione, non filtrata… Non tutte le birre sono uguali, ma hanno tutte quattro ingredienti fondamentali, gli stessi da 6000 anni: Luppolo – Uno degli ingredienti protagonisti della birra, dalle molteplici proprietà benefiche. È una pianta rampicante e per la produzione della birra vengono utilizzate solo le infiorescenze femminili. Al loro interno troviamo la luppolina, sostanza resinosa che contiene acidi amari che vanno a equilibrare la dolcezza dei malti, e oli essenziali che vanno a donare aromaticità alla birra. Oltre a queste caratteristiche, il luppolo Continua…

Il contributo della birra all’economia europea

Il comparto della birra in Europa, composto da multinazionali leader a livello mondiale, dalle PMI e dai birrifici regionali, conta 5.000 birrifici che hanno generato occupazione e valore aggiunto per tutta l’UE e i suoi cittadini. Sono oltre 2 milioni i dipendenti generati dall’industria della birra, pari all’1% di tutti i posti di lavoro dell’UE. Ben il 72% nel settore dell’hospitality. Ammonta ad oltre 50 miliardi di euro di valore aggiunto creato ogni anno dalla filiera della birra in UE. Anche in questo caso è il settore trainante è quello dell’hospitality. Sono più di 50 miliardi di euro le entrate Continua…

L’arte di degustare

Dietro a una birra si nasconde una storia fatta di passione, cura e professionalità. Ad ogni sorso siamo catturati dal sapore, dal colore e dagli aromi racchiusi nel calice. Saper apprezzare veramente una birra è quindi il primo passo per poter gustare a pieno le emozioni e i coinvolgimenti sensoriali che la accompagnano. -L’aspetto visivo: è il primo momento della degustazione, intesa anche come processo di interiorizzazione e ritualizzazione del piacere di bere. Un calice assume diverse connotazioni cromatiche a seconda della tipologia di birra che accoglie: dal giallo paglierino brillante delle giovani lager all’ambrato, dal ramato fino al nero Continua…

I top produttori di birra in UE

Nel 2016 in Unione Europa sono stati prodotti 39 miliardi di litri di birra, 400 milioni in più rispetto al 2015, secondo i dati di Eurostat. La produzione europea complessiva equivale quindi a ben 76 litri per ogni singolo abitante.  La Germania è il top producer: Due terzi della birra “made in UE” proviene da 6 stati: con una produzione di 8,3 miliardi di litri (21% della produzione totale europea), la Germania è lo Stato che ha prodotto più birra nel 2016. Al secondo posto nella classifica troviamo il Regno Unito (5.1 miliardi di litri, il 13% del totale), a Continua…

In Italia cresce la vendita delle birre nella GDO

Secondo l’ultima rilevazione effettuata da IRI, a fine 2016 il settore della distribuzione e vendita registra una crescita di oltre il 2% delle vendite di birre in particolare nei canali degli Ipermercati, Supermercati e Libero Servizio Piccolo. Questo trend positivo si è ulteriormente accentuato nei primi mesi del 2017 e a fine maggio le vendite di birra nei canali della grande distribuzione mettono in evidenza una crescita di ben il 5,6% a volume e del 4,1% a valore rispetto all’annata precedente. Vista l’estate calda e torrida in corso è facile immaginare che i consumi aumenteranno ulteriormente fino ad agosto. I dati Continua…

La distribuzione e la vendita

La fase di distribuzione e vendita è quella che maggiormente impatta sulla creazione di valore condiviso, per un totale di 6.041,2 milioni di euro. Le attività che vi rientrano sono la vendita da parte dei distributori ai rivenditori finali, suddivisa tra canale On-trade (HoReCa) e Off-trade (GDO e retail), e la vendita al consumatore finale, suddivisa nei medesimi canali.I quantitativi considerati in questa fase comprendono la birra prodotta in Italia, al netto di quella esportata, e le birre straniere importate e commercializzate nel nostro Paese. La valorizzazione dei volumi venduti, sia all’ingrosso che al cliente finale, è stata fatta a Continua…