Il settore della birra crea ricchezza per l’Italia

L’assunto di partenza è che un’impresa rappresenti un moltiplicatore di sviluppo capace di creare valore non solo per sé stessa (azionisti e dipendenti), ma anche di produrre un effetto leva positivo sul sistema economico. Nello specifico, il valore condiviso creato dall’industria della birra è stato di circa 7,8 miliardi di euro in Italia nel 2015, pari allo 0,48% del PIL italiano, 4,16 volte il fatturato delle aziende produttrici di birra e 4,25 euro di valore condiviso creato per litro di birra venduta. Un settore che produce quasi 2 miliardi di euro di salari lordi, pari allo 0,19% dei consumi delle Continua…

Che cosa è il mondo dell’ Ho.Re.Ca.?

Ereditato dal vocabolario francese e acronimo di Hôtellerie, Restaurant e Catering, il termine Ho.Re.Ca. identifica quel settore commerciale che accorpa tutti gli esercizi pubblici preposti alla preparazione e alla somministrazione di alimenti e bevande. Una galassia, qui in Italia, costituita da oltre 325.000 punti di consumo e capace di far registrare numeri molto importanti nei conti del Paese. Ma anche un ambito di riferimento per le dinamiche sociali che alimentano il nostro vivere quotidiano e di cui tutti noi abbiamo esperienza. Già nel 1989, lo studioso statunitense Ray Oldenburg definì il mondo dell’Ho.Re.Ca. il ‘Terzo Luogo’, ovvero quel contesto in Continua…

Il mondo Ho.Re.Ca. : un punto di riferimento per la famiglia

Con i suoi 48 punti di consumo ogni 10.000 abitanti, il comparto dell’Ho.Re.Ca. italiano è uno dei più frammentati d’Europa (fonte Euromonitor). In Francia (23 pdc), Germania (24), Regno Unito (25) i numeri sono decisamente inferiori. È solo in Spagna che lo scenario appare più affollato del nostro (62). Puntiamo la lente e vediamo i parziali: la categoria ‘ristoranti’ (che accorpa anche le pasticcerie e le gelaterie) rappresenta il 53,1% del totale degli esercizi commerciali, i bar sono il 45,9% mentre il restante 1% include tutte le strutture preposte alla ristorazione collettiva (come ad esempio le mense aziendali). Dal punto Continua…

La birra genera occupazione, soprattutto giovanile

La birra è leva importante anche in termini occupazionali. Lungo l’intera filiera di produzione, distribuzione e vendita di birra destinata al canale Ho.Re.Ca., i lavoratori dipendenti ricollegabili al prodotto birra sono infatti quasi 75.400 (ovvero poco più del 10% del totale dei lavoratori dipendenti dell’intero comparto in Italia). Di questi circa 69.700 sono quelli riconducibili alla fase della vendita, che ancora una volta si dimostra la più significativa dell’intera catena. Il trend è incoraggiante, dal 2009 al 2015 il numero di lavoratori dipendenti di esercizi Ho.Re.Ca. direttamente connessi al consumo di birra è aumentato di circa 8.000 unità (+ 13%). Continua…

La birra accende la spina

Il settore dell’Ho.Re.Ca. italiano è in salute e i numeri lo dimostrano. In tutto questo la birra recita un ruolo decisamente incisivo. Con un focus mirato, lo studio evidenzia come attraverso i canali Ho.Re.Ca., lungo tutto il Paese, ne sono stati venduti circa 7,8 milioni di ettolitri (dati 2015). Uno spumeggiante ‘fiume in piena’ capace di generare quasi 6 miliardi di euro per gli esercenti, ovvero circa il 7,8% dei loro ricavi complessivi. Tali volumi, continuando a ragionare in termini di ettolitri venduti, rappresentano circa il 41,5% dei consumi complessivi di birra in Italia (fonte Assobirra) e, seppur inferiori a Continua…

Quanto incide la birra nei ricavi dei bar?

La vendita di birra ha un peso significativo sull’intero segmento Ho.Re.Ca. Entrando nel dettaglio, lo studio ha stimato il peso che ricopre in termini di ricavi per i bar e i ristoranti. Per i 114.720 bar presi in considerazione, i ricavi da vendita di birra sono stati stimati in 1,962 miliardi di euro, pari all’11% delle loro vendite totali. Il cluster bar serali è quello in cui la birra fa registrare il peso maggiore sulle vendite complessive (27,5%, che diventa 50% per i bar birreria). Questa specifica categoria, a cui afferiscono i pub e i locali di tendenza, pur se in Continua…

Il giro d’affari del settore Ho.Re.Ca. in Italia

Il mercato italiano dei servizi di ristorazione ha dimostrato di essersi opposto alla complessa congiuntura economica. La crisi ha inciso negativamente sui consumi di generi alimentari (facendo registrare un -18,7 miliardi di euro di consumi tra il 2007 e il 2015) ma il suo impatto ha colpito quasi esclusivamente i consumi domestici (-18,3 miliardi di euro, ovvero il 98,2% del calo complessivo). L’Ho.Re.Ca., invece, è rimasta stabile e le spese destinate ai servizi di ristorazione nello stesso periodo sono calate in maniera marginale (-344 milioni di euro). È questo un andamento tutto italiano, in netta controtendenza rispetto a buona parte Continua…

La birra incide sui ricavi dei ristoranti

La vendita di birra ha un peso significativo sull’intero segmento Ho.Re.Ca. Entrando nel dettaglio, lo studio ha stimato il peso che ricopre in termini di ricavi per i due segmenti più significativi: quello dei bar e quello dei ristoranti. Per i 108.163 ristoranti considerati, i ricavi connessi direttamente alla vendita di birra sono stimati in 2,339 miliardi di euro pari al 7% delle vendite totali. Tutti i dati fanno parte dalla seconda ricerca “Famiglie e birra, la spina dorsale dei consumi fuori casa”, condotto da Althesys.Sfogliala qui: 

La seconda ricerca di Osservatorio

Nei consumi fuori casa legati alla ristorazione la birra recita un ruolo da protagonista. Lungo tutto il Paese, ne sono stati venduti circa 7,8 milioni di ettolitri (dati 2015), un volume che ha generato quasi 6 miliardi di euro per gli esercenti, circa il 7,8% dei loro ricavi complessivi. A raccontare il ruolo della birra nei consumi degli italiani fuori casa è la nostra nuova ricerca “Famiglie e birra, la spina dorsale dei consumi fuori casa in Italia” Clicca sul pdf per scaricare la ricerca completa! https://www.youtube.com/watch?v=RKuTkim95zU

I sapori della birra

Come per i cibi, anche le diverse tipologie di birra hanno sapori e aromi diversi. Quali sono i gusti principali? Dolce. La soglia di percezione per il dolce è la più alta tra i gusti fondamentali ed è quasi universalmente considerata una sensazione piacevole. Nella birra è presente grazie agli zuccheri rimasti dopo la fermentazione: è la nota di caramello, di miele, di frutta.   Amaro. Nella birra è una percezione gustativa importante ed è determinata principalmente dal luppolo. Lo si giudica nei termini della piacevolezza e della persistenza, tenendo presente che è una componente fondamentale di tutte le birre, anche Continua…