Italiani sperimentatori del gusto

In 10 anni cresce del 34% la base dei consumatori di birra in Italia. E accanto alla classica chiara si affermano sempre di più le cosiddette birre speciali, ormai amate dal 70% dei nostri connazionali, che le scelgono per il loro gusto alternativo e amano abbinarle ai piatti e alle ricette della dieta mediterranea.

 

Il profilo tipico dell’estimatore delle birre speciali è quello di un uomo (74%), tra i 35 e i 54 anni. Il 36% degli italiani le consuma almeno una volta a settimana, il 38% 2 o 3 volte al mese, il 15% una volta al mese. A confermare il posizionamento di birre adatte all’assaggio, le birre speciali vengono acquistate per via del sapore particolare, perché più adatte ad essere condivise con gli amici e ideali per un momenti di degustazione o sperimentazione di nuovi gusti o sapori. Le occasioni di consumo ideali per le birre speciali ruotano attorno alla tavola: sinonimo di pranzo o cena speciale con qualcuno a cui si tiene (44%, con punte del 52% tra i 25 o i 34 anni), adatte ad abbinamenti specifici con alcuni cibi (35%) o da mettere al centro di una degustazione dopo cena (soprattutto per gli under 34).

Per gli italiani ogni occasione è perfetta per mangiare (o bere) bene e le birre speciali non sfuggono alla regola: il 65% le beve a casa, il 52% del campione sia a casa che fuori, il 35% solo fuori casa e il 13% solo a casa. Fuori casa è bevuta al pub (48%, soprattutto dai giovani under 34), in pizzeria (42%, soprattutto dagli over ‘55) e al ristorante (28%, soprattutto over 45). Ma le birre stanno diventando una realtà tipica anche del consumo domestico (soprattutto per gli over 55), una sfiziosa alternativa al vino da proporre alle cene con parenti o amici.

 

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